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La Tecnologia Aliena “reverse engineering”, Nikola Tesla e Solar Warden

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Nel 1993, durante una conferenza all’UCLA School of Engineering Alumni Association, Ben Rich tenne un discorso molto interessante sui progressi tecnologici nell’ingegneria spaziale in un periodo di quarant’anni. La conclusione del suo discorso avviene con un interessante citazione: “Ora abbiamo la tecnologia per portare ET a casa”.

Cosa avrà voluto dire Ben Richj con questa frase? Inoltre mentre si discuteva sugli extraterrestri, l’ultimo fotogramma del video in sottofondo, mostrava un misterioso oggetto a forma di disco, che volava nello spazio.

 

Il lavoro di Lockheed Martin, la tecnologia aliena e la condanna di McKinnon

Lockheed Martin, ha progettato e costruito una serie di aerei incredibili tra cui l’SR-71 Blackbird, l’F-22 Raptor e l’F-117 Nighthawk, espressamente dotati di tecnologie all’avanguardia, assolutamente sconosciute: i velivoli erano esclusivi e velocissimi. Molte persone sostengono che l’uomo fosse entrato in possesso di tecnologie aliene avanzate, e molti sostengono che Lockheed abbia combinato le invenzioni di Nikola Tesla, con la tecnologia aliena di cui era in possesso.

McKinnon invece è l’uomo ha scoperto numerosi file, tra cui un foglio di calcolo, contenente nomi e dettagli, su ufficiali extraterrestri: McKinnon cercò gli “ufficiali extraterrestri” nel database della Marina Militare e degli Stati Uniti e concluse che quegli ufficiali non si trovavano da nessuna parte, o meglio, non esistevano proprio. Ha concluso che questi “ufficiali” misteriosi dovevano essere Space Marine. Secondo le dichiarazioni fatte da McKinnon, egli stesso avrebbe visto numerose immagini di UFO, all’interno dei computer della NASA, presso l’Edificio 8 del Johnson Space Center, tra altri documenti altamente classificati.

McKinnon è stato catturato nel 2002 ed è stato condannato per questo a oltre 50 anni di carcere e milioni di dollari di multe. McKinnon però è riuscito a fuggire nel Regno Unito, riuscendo ad evitare la condanna statunitense. L’uomo sostiene fermamente che i vecoli extraterrestri siano stati catturati dai governi mondiali, e sostiene che la tecnologia aliena sia stata ampiamente decodificata, allo scopo di creare astronavi avanzate, ad oggi funzionanti.

Solar Warden: il programma spaziale top secret

Il termine ‘Solar Warden’ si riferisce genericamente alla flotta spaziale super segreta. Al momento non si sa con certezza a cosa sia dovuto il nome. Se tale programma esistesse, richiederebbe un’enorme capitale per costruire le sue flotte. Secondo il Washington Post, nel 2013 il black budget degli Stati Uniti per programmi segreti che coinvolgeva decine di agenzie era circa 48 miliardi di euro. Nel 2011 il governo degli Stati Uniti ha speso circa 631 miliardi di euro in più sulla difesa nazionale e la sicurezza interna. Ad ogni modo, con il nuovo stanziamento dei 22 miliardi di dollari sulla Space Force di Donald Trump,  il governo USA ha deciso cosi di costruire una flotta spaziale con tecnologia e design esotici, il denaro potrebbe essere utilizzato, specialmente se più di una nazione fosse coinvolta e convogliasse denaro in un tale programma, come ipotizzato da alcuni sostenitori della divulgazione.

Solar Warden, secondo esperti e ufologi in tutto il mondo, sarebbe un programma top secret con obbiettivi primari: la difesa del pianeta Terra e l’esplorazione spaziale. Secondo questa teoria, Solar Warden, sfrutterebbe appieno la tecnologia aliena “reverse engineering”, utilizzando materiali disponibili, che sono di esclusiva origine spaziale.

di Monica E.

Fonte: Segnidalcielo


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