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Il vero motivo della guerra in Iraq? Uno stargate alieno

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Secondo gli scenografi di Hollywood, gli stargate non sono altro che degli antichi dispositivi alieni appositamente creati per il teletrasporto interdimensionale verso mondi alternativi, indipendentemente dalle siderali distanze da percorrere.
Il 20 marzo 2003 gli Stati Uniti hanno invaso l’Iraq sotto l’egida dell’Operation Freedom. Era l’inizio di una sanguinosa guerra che sarebbe durata quasi nove anni provocando la morte di oltre mezzo milione di persone.
All’epoca, il presidente americano George Bush ha dichiarato che l’invasione mirava a disarmare l’Iraq dalle armi di distruzione di massa e porre fine al sostegno di Saddam Hussein al terrorismo e a liberare il popolo iracheno dal regime dittatoriale. Tuttavia, tali armi di distruzione di massa non sono mai state trovate dai funzionari dell’ONU.
L’ex docente universitario, Dr Michael Salla, afferma che l’invasione dell’Iraq è stata solo una copertura in vista di una missione molto più inquietante e ultraterrena. In un articolo di Michael Moran, pubblicato sul dailystar il 29 luglio 2019 , si legge che uno dei motivi principali dell’invasione dell’Iraq da parte del presidente George W. Bush nel 2003 è stata la messa in sicurezza di una presunta arma di distruzione di massa sulla quale avevano lavorato gli ingegneri di Saddam Hussein.

Se quelle devastanti armi non furono mai effettivamente trovate, allora, perché Bush e il suo omologo britannico, Tony Blair, avrebbero rischiato la loro carriera politica e il loro retaggio con un pretesto così inaffidabile?
Il dottor Michael E. Stalla che gestisce il sito (ExoPolitics.org) ritiene che il “dossier oscuro” che Bush e Blair hanno usato come pretesto per invadere l’Iraq fosse solo una copertura per giustificare il loro intervento atto a trovare e attivare uno “Stargate” eventualmente nascosto sotto il “Dark Ziggurat” di Enzu, considerato il sito del famigerato stregone sumero Gimil-ishbi.
Salla descrive lo Stargate come un artefatto che consente alla materia di spostarsi istantaneamente attraverso lo spazio-tempo consentendogli di viaggiare e teletrasportarsi da un luogo all’altro.
In un articolo del 2003 intitolato “Prospettiva esopolitica sulla guerra preventiva contro l’Iraq”, Salla afferma che ci sono alcune prove circa un diretto coinvolgimento extraterrestre a lungo termine in Iraq, risalente all’antica Sumer. Salla cita anche lo studioso Zecharia Sitchin per identificare un gruppo di circa 200 alieni noti come “Nephilim”, che si ribellarono ai loro superiori in un’antica regione dell’Iraq e Iran.
Egli indica anche come gli “Elohim” interagirono con gli Esseri umani creando persino una prima civiltà sulla Terra.
Questi esseri, chiamati collettivamente “Anunnaki”, provenivano dal pianeta più misterioso del nostro sistema solare, Nibiru.
Il fantomatico pianeta avrebbe un’orbita così ellittica attorno al Sole che si manifesta all’interno dell’orbita di Giove solo una volta ogni 3.600 anni per poi tornare a vagare nell’oscurità del sistema solare esterno.
I funzionari americani temevano che, con lo Stargate, Saddam Hussein avrebbe potuto recarsi sul pianeta Nibiru ove impossessarsi di avanzate armi extraterrestri e ottenere possibili alleanze con gli Anunnaki.
Gli americani avrebbero davvero inventato prove false pur d’invadere l’Iraq al fine di evitare una guerra interplanetaria?
Salla ha così riferito :”Penso che questo sia stato il motivo principale per cui l’amministrazione Bush ha voluto invadere l’Iraq e ciò per impedire a Saddam Hussein di rivelare queste informazioni e ottenere il controllo dello Stargate “.

Fonte: MisteroUfo


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